Mantra

Il Mantra è uno degli strumenti più usati nella pratica della meditazione.

Si tratta di una parola, o una sequenza di parole, atte a rendere più efficace la nostra meditazione e ad apportare numerosi benefici a livello spirituale.

Alcuni mantra hanno un significato letterale e possono essere tradotti, ma la maggior parte di loro, secondo la tradizione, hanno valore principalmente dalla qualità del suono

Alcuni sono mantra brevi, a una sola sillaba (come i Bija mantra dei chakra); altri sono lunghi e composti da molte parole.

Il mantra viene recitato o ascoltato. A volte va ripetuto in fretta, altre lentamente. Certe volte viene cantato a voce alta, sussurrato o cantato nella mente.

I mantra e le pratiche ad essi correlate sono moltissimi e affondano le loro radici nell’induismo, nello yoga e nel buddismo.

Perché usare un mantra?

Perché il mantra è “il suono che trasforma

Il suono è vibrazione!
Noi siamo fatti di atomi, particelle piccolissime che vibrano e si “urtano” costantemente. Tutto nell’universo è vibrante e ogni cosa segue un proprio ritmo. I tuoi pensieri e sentimenti sono le vibrazioni del tuo corpo e della tua coscienza.

I modelli sonori influenzano anche l’acqua nel corpo, la secrezione degli ormoni, la cognizione, il comportamento e il benessere psicologico.

Una canzone può cambiare il tuo stato d’animo, prova a pensare un suono programmato e specifico nella tua mente, ripetuto tante volte con costanza e attenzione; che potere potrà mai avere.

Così il mantra, essendo uno strumento della mente, può aiutarti a creare profondi cambiamenti nel tuo corpo e nella tua psiche e produrre stati alterati della coscienza.

Il mantra può sostituire il pensiero.

La nostra attenzione può focalizzarsi su un solo oggetto.
Anche quando siamo in “multitasking” in realtà ci focalizziamo su un oggetto alla volta in modo rapido, motivo per il quale è dispersivo.

Nella meditazione con il mantra, in ogni momento presti molta attenzione al mantra e questo permette alla tua mente di sostituire i 10000 pensieri che la attraversano, con il mantra.

Il lavoro da fare è accorciare lo spazio tra una ripetizione e la successiva.

Un pò come creare una sorta di barriera per i pensieri, stando vigili per tutta la durata della meditazione.

Il vantaggio del mantra è che sostituisce i nostri discorsi interiori depotenzianti, ci toglie dalla testa tutti quei pensieri e melodie che risuonano nella nostra mente anche quando non ci sono più.

I benefici della ripetizione di un mantra

Tra i principali:

  • Un profondo stato di riposo, decisamente maggiore rispetto al normale rilassamento
  • Un notevole aumento nella produzione degli ormoni della felicità
  • Aumento della consapevolezza del sé

Il mio consiglio è quello di utilizzare un mantra del quale conosci il significato, in modo da essere consapevole di ciò che dici e vibrare con le tue parole.

Se desideri usare un mantra in una lingua che non conosci ti consiglio di fare una ricerca per comprenderne il significato ed essere consapevole di ciò che stai mettendo nella tua realtà!

Come meditare con il mantra:

POSTURA

Per la meditazione “formale” con i mantra, adotta una postura seduta.
Per la pratica informale, puoi ripetere il mantra nella parte posteriore della tua mente, con gli occhi aperti, durante altre attività quotidiane.

VOLUME

Se la tua mente è molto rumorosa, potrebbe esserti utile “alzare il volume” nella ripetizione del mantra rendendolo più forte e incisivo. Se la tua mente è tranquilla il mantra può essere recitato a volume più basso e sottile. La parola stessa è quasi persa e il mantra si percepisce più come vibrazioni sonore che come frase scandita.

RESPIRAZIONE

Si può decidere come usare il respiro durante la recitazione.

  • Inspirare ed espirare mentre pronunci il mantra. Se il mantra è molto corto, come om, puoi ripeterlo una volta mentre inspiri, e di nuovo mentre espiri. È anche possibile aumentare la velocità e ripeterlo tre volte per ogni inspirazione e tre volte per espirazione. Se il mantra è lungo, allora puoi recitare metà durante l’inspirazione e la seconda metà mentre espiri.
  • Espirare. Inspira senza alcun suono e recita il mantra solo durante l’espirazione.
  • Essere indipendente dalla respirazione. Basta concentrarsi sul mantra, prestando attenzione alla respirazione. Con il tempo, il respiro tende a sincronizzarsi naturalmente con il ritmo del mantra.

MENTE

Sia che tu stia recitando il mantra o semplicemente ascoltando, il compito della tua mente è quello di prestare attivamente attenzione a ogni ripetizione. Lascia che ogni ripetizione sia fresca, nuova, piena di vita e di consapevolezza.

PROGRESSO DELLA PRATICA TRADIZIONALE:

La recitazione verbale: lo ripeti ad alta voce. Impegna i tuoi sensi, rendendo più facile mantenere la tua attenzione focalizzata.

Il sussurro: le labbra e la lingua si muovono, ma producono solo un flebile suono.

La recitazione mentale: ripeti il mantra solo nella tua mente. All’inizio, naturalmente, ci sarà qualche movimento nella lingua e nella gola, ma con il tempo anche questi cesseranno, e la pratica sarà puramente mentale. Questa è la più comune nella meditazione con i mantra.

Ascolto spontaneo: a questo punto non stai più ripetendo il mantra, ma il mantra continua da solo nella tua mente, spontaneamente, sempre. A questo punto non c’è bisogno di preoccuparsi del volume, della velocità, ecc. Basta ascoltarlo ripetendolo come naturalmente vuole essere ripetuto. Questo livello è chiamato ajapa japa.

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