Se uso i supporti non sono di serie B

Ciao!
Ti è mai capitato di sentire il tuo insegnante dirti di prendere un supporto durante la tua pratica?
Se sei un praticante sono sicura che almeno una volta, soprattutto alle prime armi, ti sarà capitato.
Ricordi il tuo EGO cosa ha fatto in quel momento?
Se sei com’ero io avrai pensato:
– non valgo abbastanza
– non sono capace
– lo yoga non fa per me
Ti svelo che lo yoga non è uno sport competitivo ma una pratica che va ad ammorbidire ogni lato del tuo essere.
Se pensi che lo yoga non faccia per te perché sei poco flessibile e allora hai bisogno dei supporti ti invito a leggere l’articolo sulle domande frequenti dello yoga.
Se hai pensato di non valere abbastanza o cose simili ti invito ad ascoltare quel grido nella tua intimità e prova a scoprire da dove viene.
Non sei di serie B, ma proprio perché usi gli attrezzi e riconosci i tuoi limiti sarà più facile provare ad accoglierli.

Per iniziare rispondo alla domanda: cosa sono i supporti, o props?

Un supporto yoga è un oggetto che viene utilizzato per aiutare la pratica delle posizioni yoga.
L’utilizzo di questi, durante l’esecuzione degli asana, porta grandi vantaggi: ci permette di fare una asana in modo ‘sicuro’ e di avere maggiori benefici per la salute di una posa.

benefici dei supporti 

  • Facilitano l’asana sia al principiante che all’allievo avanzato. Permettendo di progredire gradualmente superano le limitazioni personali, rendendo efficace l’asana e permettendo di poter mantenere più a lungo, danno stabilità e profondità alla pratica;
  • Riducono fatica eccessiva, favorendo la respirazione (ricordo che asana significa comodo e stabile); 
  • Aiutano a mantenere la posizione così da poter acquisire sempre di più stabilità nell’asana, dando  lavoro anche al sistema nervoso;
  • Possono complicare un asana per offrire una nuova e più profonda consapevolezza. 

Ciò che disturba, può far crescere.

Questo l’ho imparato ampiamente attraverso le mie pratiche, non che ora sia tutto roseo ma sicuro se sento fastidio, ci vado a fondo.

Ricorda l’uso dei supporti nella propria pratica NON è una limitazione o un handicap, ma è uno strumento per crescere nella tua pratica fisica e accresce la consapevolezza di te stesso e del tuo corpo accompagnandoti al superamento dei tuoi limiti momentanei.   

Il metodo di BKS Iyengar yoga spesso comporta un uso estensivo di una serie di oggetti.
Questi sono di particolare beneficio per i principianti e gli studenti più “rigidi”. Tutti gli insegnanti Iyengar hanno una vasta conoscenza ed esperienza di utilizzo di puntelli per aiutare i loro studenti .
Da questo luminare anche altre pratiche hanno adottato alcuni props.

I supporti più usati sono:

 Il tappetino: Il supporto per eccellenza che ogni yogi deve possedere è senza dubbio il tappetino o materassino da yoga, utilissimo per contrastare la pressione sulle ossa mentre si eseguono gli esercizi a terra.
Io lo vedo come luogo sacro, dove metto tutta me stessa, diventa un intimo compagno di viaggio.

Blocchi o mattoni: questi accessori per lo yoga sono un enorme aiuto nella pratica sia per il principiante che per lo yogi esperto. Per i principianti, possono essere utilizzati come sostegno quando la flessibilità non è ancora abbastanza sviluppata. Per gli yogi più avanzati, il blocco si utilizza in una vasta gamma di asana come sostegno aggiuntivo o per intensificare l’asana

La cinghia o cintura: la cinghia con una chiusura scorrevole viene usata per mantenere le parti del corpo in tensione, utile anche per i piegamenti in avanti dove i tendini del ginocchio stretti impediscono agli studenti di raggiungere le dita dei piedi.

La coperta: si proprio la coperta! Può servire per coprirsi appunto durante la meditazione oppure come puntello yoga – usato come supporto più sottile del blocco, soprattutto in pose dove il gap da colmare sta diventando sempre meno. Coperte di cotone sono particolarmente utili in quanto mantengono la loro forma migliore rispetto a quelle di lana normale o quelle sintetiche.

Cuscini: di cuscini ne abbiamo di vari tipi e forme, i più usati sono lo zafu (cuscino da meditazione), spesso tondo e il bolster, cilindrico.
Vengono utilizzati soprattutto per posizioni di riposo, spesso per creare un’apertura nel torace (aiutando il respiro in particolare) .

I supporti appunto supportano la nostra pratica per farla su misura per il nostro corpo.
Lo yoga è per tutti perché ognuno si “cuce addosso” il proprio modo di praticare.

Dunque se usi i props non sei un praticante di serie B, anzi!
Perché riconosci i tuoi limiti e conosci il tuo corpo, lo ami.
Il nostro corpo quando è pronto arriva dove deve arrivare, se lo spingiamo oltre e bruciamo le tappe rischiamo di farci davvero molto male.
La prima regola che ho imparato facendo yoga è “ABBI CURA DI TE”.
Fare yoga è un modo per prendersi del tempo e dello spazio dove imparare a conoscersi davvero in tutti gli angoli di noi stessi anche quelli più bui) ed accogliere anche quelle parti “meno belle” del nostro essere.

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